Non più Umbria, non sempre Marche:
l’evanescente confine tra due regioni
Legami religiosi, politici, economici, culturali
61° CONVEGNO DEL CENTRO STUDI STORICI MACERATESI
CAMERINO 7-8 novembre 2026
Auditorium dell’Accademia della Musica ABF «Franco Corelli» – Via E. Savonanzi 1

Il titolo del Convegno riprende un’espressione di Ugo Betti e richiama la particolare identità di un territorio come quello camerte, marchigiano per collocazione geografica, ma profondamente legato all’Umbria per vicende storiche, relazioni culturali e rapporti economici e religiosi.
Il convegno, organizzato dal Centro Studi Storici Maceratesi con il sostegno del Comune di Camerino e in collaborazione con l’Università degli Studi di Camerino, si propone di approfondire da diverse prospettive le relazioni sviluppatesi nel corso dei secoli lungo il crinale appenninico umbro-marchigiano.
L’appuntamento assume un significato particolare anche perché si svolge nell’anno del decimo anniversario del terremoto del 2016. Una scelta che rinnova il legame tra il Centro Studi e Camerino, città che aveva già ospitato due convegni dell’associazione nel 1967 e nel 1982.
L’iniziativa gode inoltre del patrocinio dell’Accademia Fulginia di Foligno e della sezione camerte dell’Archeoclub d’Italia.
Saranno diciotto i relatori che si alterneranno nel corso delle due giornate, affrontando argomenti che spaziano dalla geologia all’archeologia, dalla storia religiosa a quella economica, fino agli approfondimenti artistici e letterari.
Un percorso multidisciplinare che attraverserà le diverse epoche storiche, soffermandosi sulle caratteristiche ambientali dell’Appennino, sulle vicende del territorio camerte e sui rapporti che nel corso dei secoli si sono sviluppati con l’Umbria.
I lavori prenderanno il via sabato 7 novembre alle 9.30 e si concluderanno nella mattinata di domenica 8 novembre.
Un appuntamento che mette al centro la storia e l’identità di un territorio di confine, dove le appartenenze regionali si intrecciano e si arricchiscono reciprocamente, restituendo un quadro complesso delle relazioni tra Marche e Umbria.





