Accademici Corrispondenti defunti

A    B    C    F    G    L    M    P    R    S    T    V    Z

a cura di Fabio Bettoni e Roberto Tavazzi

Abbreviazioni
BDSPU
= “Bollettino della Deputazione di Storia Patria per l’Umbria”
BSCF =
“Bollettino Storico della Città di Foligno”
GF =
“Gazzetta di Foligno”
CaRiFo = Cassa di Risparmio di Foligno

A

Giovanni Antonelli (1919-2009), dal 1988.
Spoleto, paleografo e diplomatista, presidente della Deputazione di Storia Patria per l’Umbria.
Vedi M. Bartoli, Giovanni Antonelli, in BDSPU, CVI (2009), pp. 277-284.

B

Orazio dei marchesi Barnabò (1908-93), 1981, patrizio folignate.

Fiorella Benincasa, 1981, Bevagna, insegnante.

Giulio Battelli (1904-2005), 1996.
Archivista, paleografo, diplomatista di chiara fama, professore universitario, Roma.
Vedi R. Cosma, Giulio Battelli, in BDSPU, 102, 2005, pp. 367-382.

d. Antonio Bittarelli (1918-2003), 1993.
Camerino, autore di studi inerenti alla critica d’arte, alla storia civile e religiosa del Cmerinese.
Si veda: M. Sensi, Mons. Angelo Antonio Bittarelli, in BSCF, XXIX-XXX, 2005-2006, pp. 563-571.

d. Giacomo Boccanera (1911-2004), 1993.
Camerinese di adozione originario di Leonessa (RI), dottore in Lettere, professore di Lettere negli Istituti pubblici superiori.
Nel 1993 gli fu dedicato il volume a cura di G. Tomassini, Studi camerti in onore di Giacomo Boccanera, con bibliografia aggiornata a quella data, riproposta da M. Sensi, Don Giacomo Boccanera, in BSCF, XXIX-XXX, 2005-2006, pp. 593-597.

Mario Brozzi 1920-2009, 1989.
Originario di Mondovì, direttore del Museo Archeologico di Cividale del Friuli.
Vedi L. Sensi, Mario Brozzi, in BSCF, XXXV-XXXVI, 2012-2013, pp. 445-447.

C

Corrado Cantarelli, 1981.

Piero Cudini (1946-2002), 1992.
Folignate di adozione originario di Roma, storico delle Letteratura italiana di chiara fama, professore universitario alla Scuola Normale di Pisa.
Si veda B. Biondi, Piero Cudini, in BSCF, XXXV-XXXVI, 2012-2013, pp. 413-416.

F

Bruno Fabi (1916-2009), 1989.
Camerino, dottore in Giurisprudenza, magistrato.
Si veda M. Sensi, S. E. Bruno Fabi, magistrato in Cassazione, in BSCF, XXXV-XXXVI, 2012-2013, pp. 449-455.

Gemma Fortini (1926-2001), 1995.
Assisi, dottoressa in Lettere, cultrice di storia assisiate e francescana, giornalista e scrittrice, il suo nome resta legato strettamente a quello del padre Arnaldo (1889-1970), francescanista notissimo (Gemma ne compilò la Bibliografia degli scritti, in BDSPU, 67, 1970, II, pp. 212-216), esponente di primo piano del fascismo assisiate (fatto ingombrante, oggi messo costantemente tra parentesi); il suo libro Città dei Poeti, edito nel 1954 dall’Accademia Properziana del Subasio, è un interessante profilo storico di quell’Accademia dal XVI secolo al 1939; tra le varie pubblicazioni sarà da ricordare anche un opuscolo singolare: Francesco d’Assisi ebreo? (Roma, Carucci, 1978). L’ultima sua opera reca la data del 2001, l’anno della morte: Assisi rinnovata (Assisi-Cannara, Antica Porziuncola); in traduzione integrale della Nostra, furono pubblicate postume nel 2003 Le Costituzioni di Melfi di Federico 2° (a cura di F. Tardioli, Melfi, Vultur); anni prima si era cimentata con la traduzione delle Elegie di Properzio (Assisi, Porziuncola, 1997).
Il ricordo permane nel tempo; ci limitiamo a due eventi: il 10 settembre 2011, le si dedicò un incontro in “Casa Fortini” (Assisi) con due interventi memorialistici: Ricordo di Gemma Fortini, relatore M. Terzetti, e Gemma Fortini e gli Studi Francescani di S. Brufani, si veda D. Frascarelli, Gemma Fortini nella Città dei Poeti. Ricordo della scrittrice a dieci anni dalla scomparsa, in “Subasio”, XIX, 2011, n. 1-2, pp. 15-18; il 15 dicembre 2018, è stato presentato l’inventario dell’Archivio di Arnaldo e Gemma Fortini, curato da Margherita Sensi, con la supervisione e collaborazione di M. Della Porta e F. Romani, archivisti di Stato.

G

Alberto Giampaoli (Ω 2015), 1995.
Folignate, insegnante tecnico, presidente della Sede di Foligno di Archeoclub d’Italia (1991); membro del comitato di redazione del “Bollettino” dell’Associazione “Pro Foligno” (1991), consigliere della medesima, responsabile della Commissione cultura (2002) e segretario (2003); in detto ambito associativo pubblicò: A. Giampaoli (a cura di), Coliardia, caricature di Luciano Colìa, Foligno, Pro Foligno, 2003; e, insieme a S. Albanesi, Pro Foligno, Cento anni per la città 1905-2005. Appunti…, Foligno, Pro Foligno, 2005. In qualità di presidente di Archeoclub avviò una collanina poligrafata con riferimento ai monumenti di Foligno, attivando intorno ad essa gli allievi del Centro di formazione professionale CNOS-FAP “Casa del Ragazzo”, ente nel quale Egli svolgeva la propria attività di docente.
Si veda il ricordo di I. Remoli, Un amico di sempre, in “Foligno. Bollettino della Pro Foligno”, 15, 2015, n. 9.

p. Servus Gieben (1924-2014), 2011.
Olandese, OFM Capp., iconologo.
Si veda: F. Accrocca, A. Horowski, Servus Gieben (1924-2014), cappuccino: studioso della cultura, arte e storia francescana, in “Collectanea Franciscana”, 84, 2014, pp. 159-196; si veda altresì Y. Teklemariam (a cura di), Verum, pulcrum et bonum. Miscellanea di studi offerti a Servus Gieben in occasione del suo 80° compleanno, Roma, Ist. Storico Cappuccino, 2006 (Bibliotheca seraphico-capuccina, 81).

d. Luciano Gregori (1940-2018), 1993.
Folignate, canonico della cattedrale di San Feliciano, esorcista della Diocesi di Foligno; cultore di storia locale ha legato il suo nome ad un’opera fortunata: La Valle del Menotre, 1990, 2004 e 2018 (in anastatica per cura di FolignoLibri); ha scritto la biografia del suo zio materno, il canonico penitenziere della cattedrale di Foligno, Don Ernesto Buono: 1909-1999, Spello, Dimensione Grafica Editrice, 2000. Ha delineato la propria visione nell’intervista rilasciata a G. Tini, Camminare verso la vetta, in Spendersi è il loro guadagno. Interviste ai sacerdoti della Diocesi di Foligno, Foligno, Gazzetta di Foligno, 2010, pp. 71-76.

p. Réginald Grégoire (1935-2012), 2011.
Monaco benedettino, belga, dottore in Teologia, agiologo, professore universitario (da ultimo, direttore dell’Istituto Storico Politico nella Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”), postulatore per le Cause dei Santi. Si segnala la notevole raccolta di saggi presente in A. Bartolomei Romagnoli, U. Paoli, P. Piatti (a cura di), Hagiologica. Studi per Réginald Grégoire,2 volumi, Fabriano, Monastero San Silvestro Abate, 2013 (Collana Bibliotheca Montisfani, 31).

L

p. Paul Lachance (1938-2011), dal 1992.
Nordamericano (Canada e U.S. A.), frate dell’Ordine dei Minori francescani.
V. brevi cenni biografici: Acta ordinis Fratrum Minorum […] iussu et auctoritate fr. José Rodriguez Carballo […] in commodum praesertim religiosorum sibi subditorum in lucem aedita, Roma, Curia Generalis ordinis, 2011, pp. 316-317; S. Andreoli, In memoria, Fra Paul Lachance, in “Oggi SpelloCannara”, [2014].
Cultore tra i maggiori del Liber di Angela da Foligno, ne segnaliamo: The Spiritual Journey of the Blessed Angela of Foligno According to the Memorial of Frater A., Rome 1984, e Angela da Foligno, Complete Works, trans., with an introduction, by P. Lachance OFM, pref. by R. Guarneri, New Jersey, Mawah, 1993 (The Classic of Western Spirituality), in merito alle quali rimandiamo a C. Mazzoni, Angela of Foligno, Complete Works. Note sulla traduzione in lingua inglese di Paul Lachance, in A. Bartolomei Romagnoli, M. Vedova (a cura di), Il Libro di Angela da Foligno e le sue traduzioni, Spoleto, Fondazione Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo, 2019 (Uomini e Mondi Medievali, Collana del Centro italiano di studi sul basso medioevo-Accademia Tudertina, 59), pp. 113-120 (ma la presenza di Lachance attraversa l’intera raccolta di saggi).

p. Carlo Longo (1949-2017), 2011.
Siciliano di Cammarata (Agrigento), religioso dell’Ordine dei Predicatori; è stato docente nell’Università Angelicum, segretario dell’Istituto Storico dell’Ordine (1986-2009) e poi preside dello stesso Istituto, nonché coordinatore dei seminari di storiografia ivi organizzati. In qualità di direttore di “Archivum Fratrum Praedicatorum” e “Dissertationes historicae”, dal 1991 è stato consultore storico della Congregazione per le Cause dei Santi. Membro della Deputazione di Storia Patria per la Calabria (1985), dal 2004 ne è stato deputato. Ha collaborato con Istituti di ricerca e iniziative editoriali, soprattutto nel campo della ricerca storiografica sul Medio Oriente nei secoli XV-XVII e più in generale sulla storia dei Domenicani. Da quando è stato costituito il Centro di Ricerche “Federico Frezzi” per lo studio della Civiltà umanistica (2006-2007), Longo ha stretto rapporti molto stretti con Foligno e la Fulginia; a lui (insieme all’insigne dantista Saverio Bellomo) sono stati dedicati gli Atti del Convegno Internazionale su Frezzi e il Quadriregio nel Sesto Centenario della sua morte (1416-2016), che si è tenuto in Foligno e in Perugia nel 2017 (ora editi dall’Editore Longo di Ravenna, 2020).
Scrivono del Nostro, con tre interventi di prossima pubblicazione, E. Laureti, A. Viganò op, M. Coccia.

M

Enzo Mancini, 1981.
Folignate, giornalista e scrittore.
V. Pro Foligno. Cento anni, pp. 102-103.

p. Giuseppe Marani (1920-2006), 2004.
Folignate di adozione originario di Assisi, frate minore conventuale, promotore sin dal 1976 della conoscenza e del culto di Angela da Foligno.
Si veda, al riguardo, la testimonianza di B. Commodi, Fra’ Giuseppe Marani, in BSCF, XXIX-XXX, 2005-2006, pp. 613-618.

Sergio Marini (1937-2011), 1989.
Folignate, pittore, ritrattista di vaglia, e incisore, restauratore di affreschi e dipinti in genere; diplomato all’Accademia di Belle Arti di Perugia, e docente, quindi Accademico di Merito della medesima.
Vedi: Sergio Marini, in M. Duranti, M. Galletti (a cura di), L’arte per il sacro nella contemporaneità. L’esperienza della ricostruzione di Scopoli, con una presentazione di mons. Giuseppe Betori, Roma, Gangemi Editore per Fondazione Museo Diocesano di Arte contemporanea di Foligno, 2007, p. 99; A. C. Ponti, Sergio Marini, in BSCF, XXXV-XXXVI, 2012-2013, pp. 491-494; Pensare a Sergio, catalogo a cura di E. Cecconelli per la mostra promossa dalla Diocesi di Foligno e da Lions Club Foligno, tenutasi in Foligno, Museo Capitolare Diocesano, 26 maggio-30 giugno 2012, Foligno, Edizioni Orfini Numeister, 2012.
I profili biografici concernenti Marini ne indicano la partecipazione a molteplici eventi espositivi. Qui ci limitiamo a ricordarne l’adesione sin dal primo momento, nel 1964, alle iniziative artistiche assunte da p. Giulio Mancini mediante l’istituzine in San Damiano (Assisi) della Galleria del Cantico delle Creature (www.santuariosandamiano.org); istituzione che Sergio sentì sempre affine, tant’è che i suoi familiari pensarono bene per le festività natalizie del 2011-2012, quando il Nostro era ormai defunto, di consentire l’esposizione dell’opera Chiara nella luce (2010) in occasione della mostra “Cartulae Nataliciae” che si tenne alla Galleria damianita in quel periodo. Altrettanto sensibile Marini fu nei confronti di “In Chartis Mevaniae”, la proposta espositiva promossa nel 1998 da Antonio Carlo Ponti e tenutasi annualmente fino al 2019, alla quale Sergio partecipò nel 2003 (A. C. Ponti, In Chartis Mevaniae: i primi dieci anni 1998-2007: Bevagna 19 settembre-4 novembre 2007, Museo di Bevagna, [Bevagna, La TipoGrafica Bevagna, 2007]). Senza dimenticare la sua presenza con Quasi un ritratto, un olio su tela del 1974, nel prestigioso catalogo Terra di Maestri. Artisti Umbri nel Novecento, V, 1969-1980, Perugia, Fabrizio Fabbri Editore, 2006, p. 210 e 322 (biografia).
I ritratti di Giuseppe Mancini (1983) e di Amilcare Ottaviani (1993) dipinti da Marini sono presenti nella Galleria della Fondazione CaRiFo. Si veda E. Cecconelli, I ritratti dei Presidenti della Cassa di Risparmio di Foligno, in Cassa di Risparmio di Foligno 1858-2008. Nascita e sviluppo dell’Istituto Bancario. L’impegno degli uomini, Foligno, CaRiFo, 2007-2008, n. p.
Due palii di Giostra furono dipinti da lui nel 1987 e nel 1996. V. Giostra della Quintana di Foligno. Palii ed immagini, s.n.t, pp. 51, 70, 150.
Le grandi opere a carattere religioso disseminate in chiese della città e del territorio sono segnalate da: M. Duranti, M. Galletti (a cura di), L’arte per il sacro, p. 68; R. Tavazzi (a cura di), Per le campagne amene. Itinerari cicloturistici nella pianura di Foligno, Foligno-Spello, Dimensione Grafica Editrice per Comune di Foligno, 2011, ad indicem; F. Bettoni, B. Marinelli, Foligno. Storia, arte, memorie nel centro antico, con appendice epigrafica di R. Tavazzi e A. Turrioni, Foligno, Edizioni Orfini Numeister, 2018, ad indicem.

p. Adalberto Domenico Marzi (1922-2001), 1989.
Originario di Spello (PG), frate minore cappuccino, missionario in Brasile, vescovo titolare di Sesina (1961), vescovo prelato (1961-90) poi emerito di Alto Solimões (Brasil).
Si veda: P. Adalberto da Spello Vescovo dell’Alto Solimões, in GF, 77 (1961), n. 8 (annuncio della nomina); S. E. Mons. Adalberto Domenico Marzi è consacrato vescovo, ivi, n. 28 (annuncio della consacrazione, biografia, commenti: prime tre pagine del settimanale); ‘Ecce Sacerdos Magnus’, ivi, n. 29 (cronaca della consacrazione); per gli annunci e gli eventi concernenti Spello: Ritorno luminoso, ibidem; Spello e il suo vescovo, ivi, n. 30. Sintesi biografiche in www.fraticappuccini.it; www.mumanuseo.it/Cronologia Frati Missionari Umbri; araldicaecclesiastica.blogspot.com; nei giorni 17 e 18 settembre 2011 in Spello ne fu celebrato il decennale dalla morte e fu presentato il numero speciale di “Continenti”, rivista dei cappuccini.

Carlo Messini (1923-2010), 1993.
Folignate, poi accademico ordinario, v. la voce nel sito “Corpo accademico/ Accademici ordinari defunti”.

P

Roberto Paolo Pallotta, 1981.

Luisa Palpacelli (1964-2006), 1993.
Folignate, cultrice di Lingua e Letteratura Italiana nell’Università degli Studi di Perugia e professoressa incaricata di Lingua e Civiltà Italiana nell’Università per Stranieri di Perugia.
Vedi F. Sorcetti, M. Di Donna, Luisa Palpacelli, in BSCF, XXIX-XXX, 2005-2006, pp. 629-632.

Carlo Pietrangeli (1912-95), 1989.
Roma, archeologo, storico dell’Arte e museologo di chiara fama.
Si veda L. Sensi, Ricordo del prof. Carlo Pietrangeli, in BSCF, XVIII, 1994, pp. 547-549; B. Toscano, Carlo Pietrangeli, in BDSPU, 92, 1995, pp. 320-322.

R

Lanfranco Radi (1932-2006), 1989.
Folignate, poi accademico ordinario, v. nel sito “Corpo accademico/Accademici ordinari defunti”.

Pietro Rambotti, 1989.
Folignate, medico chirurgo, allergologo e immunologo clinico, professore universitario.
Si veda P. Liviabella Furiani, Pietro Rambotti, in BSCF, XIV, 1990, pp. 714-728.

S

Antonino Scarcella (1921-2000), 1989.
Folignate di adozione originario di Santa Teresa di Riva (Messina), grecista, storico della letteratura greca di chiara fama, docente di Latino e Greco negli Istituti superiori, preside di Istituti superiori, professore universitario; fu fondatore e primo presidente dell’Associazione Amici della Musica, fondatore e primo presidente dell’Università della Terza Età di Foligno.
Vedi P. Liviabella Furiani, Nino Scarcella, in BSCF, XXIII-XXIV, 1999-2000, pp. 405-417; Antonino Scarcella: il professore filantropo, in M. Sensi (a cura di), L’Opera Pia Bartolomei-Castori: una “residenza protetta”, diaconìa della Chiesa che è in Foligno, Foligno 2015, pp. 164-192 (Supplemento al BSCF, 13).

Pietro Scarpellini Pancrazi (1928-2010), 1993.
Perugino di adozione originario di Roma, storico dell’Arte di chiara fama.
Vedi E. Lunghi, Pietro Scarpellini Pancrazi, in BSCF, XXXV-XXXVI, 2012-2013, pp. 475-478; E. Neri Lusanna, Pietro Scarpellini (Roma 1928 – Perugia 2010), in BDSPU, CVIII, 2011, pp. 841-850; G. Ortalli, La lezione di Pietro Scarpellini, ivi, CIX, 2012, pp. 703 e ss.

Luciano Sorbi (1925-2003), 1989, folignate.

T

Giuseppe Tardocchi (1921-2012), 2006.
Folignate, dirigente di Enti economici, pubblicista, magistrato emerito dell’Ente Autonomo Giostra della Quintana, esponente di rilievo dell’Associazione “Pro Foligno”, di cui venne acclamato presidente onorario l’8 giugno del 2012 pochi mesi prima della morte.
Per l’inquadramento della sua figura v. Giuseppe Tardocchi Giglio d’Oro della Pro Foligno, inserto speciale commemorativo in “Foligno. Bollettino della Pro Foligno”, 12, 2012, n. 11-12.
Tardocchi ha legato il suo nome ad una messe notevole di articoli essendo stato il corrispondente locale del quotidiano “La Nazione” per moltissimi anni; se ne ricordano, inoltre, le seguenti pubblicazioni: Cento anni di ciclismo a Foligno e nella Valle Umbra Sud, Foligno, Panathlon International Club Clitunno, [1996]; La liberazione di Foligno: 16 giugno 1944, Foligno, Archeoclub d’Italia [sede di Foligno], [2001?]; Sette mesi sotto le bombe. Foligno 22 novembre 1943 – 15 giugno 1944, Foligno, Archeoclub d’Italia [sede di Foligno], 2001; La guerra in casa. Foligno 1940-1945, Foligno, Pro Foligno, 2005.

Vanda Tonti (1922-2004), 1996.
Folignate, dottoressa in Lettere Classiche, insegnante di Materie Letterarie negli Istituti medi statali, ha legato il suo nome ad un fortunatissimo libro: “Tanto è mercante chi guadagna, tanto è mercante chi rimette”. Vita con il padre, Umberto Tonti, s.n.e. [1995].

V

Marilena Vecchi (de) in Ranieri di Sorbello (1921-2013), 1989.
Perugia, dottoressa in Storia, paleografa, autrice del fortunatissimo Viaggiatori in Umbria: 1500-1940, tre edizioni, l’ultima del 2019 (Perugia, Volumnia).
Per un preciso inquadramento: v. In memoria di Marilena De Vecchi Ranieri di Sorbello (18/09/1921 – 03/ 09/ 2013). Testimonianze e interventi sulla sua figura e i suoi studi, in “Quaderni della Fondazione Ranieri di Sorbello”, 3/2015, in particolare: F. Trabalotti, Maria Maddalena (Marilena) De Vecchi Ranieri di Sorbello (1921-2013): una scheda biografica, pp. 7-10; S. Morelli, Bibliografia e ricordo, pp. 11-13; A. Sorbini, I viaggiatori del Grand Tour in Umbria, pp. 15-23; tra le testimonianze, quella di Rita Fanelli Marini (pp. 35-38) e un saggio di Luigi Sensi su Marilena de’ Vecchi di Sorbello e Foligno (pp. 39-44). Da raccordare a quanto sopra: R. Ranieri, Uguccione Ranieri di Sorbello un intellettuale tra due mondi, Perugia, Morlacchi, 2019 (Collana Gli Umbri, 9).

Z

Federico Zeri (1921-1998), 1989.
Roma, storico e critico d’Arte notissimo.
Citiamo il ricordo di lui scritto da un folignate, nostro accademico corrispondente e suo amico: G. Carnevali, Federico Zeri, BSCF, XX-XXI, 1996-1997,   pp. 887-890.

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